Birra, Lollobrigida: “guardiamo a modello francese su accise bevande alcoliche”

Il governo pensa a ridurre le accise sulle bevande alcoliche e guarda al modello francese. E’ quanto ha annunciato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida in merito a prossime misure da inserire nella legge di bilancio, durante il suo intervento alla giornata della birra alla Coldiretti.

Sulla vicenda delle accise sulle bevande alcoliche “credo molto nel modello europeo se è occasione per tutti. Guardiamo con interesse al modello francese, vogliamo mettere in leale concorrenza le aziende italiane con le altre sul piano della fiscalità”. E’ quanto ha annunciato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida facendo riferimento a misure da inserire nella prossima legge di bilancio, durante il suo intervento alla giornata del luppolo alla Coldiretti. “I francesi sono stati bravi a competere in questi anni difendendo le loro aziende” ha detto Lollobrigida.

“Abbiamo avuto una divaricazione negli anni – ha osservato – una cosa che non si dovrebbe fare è frapporsi con normative che ti fanno passare la voglia di fare, bisogna rimuovere gli ostacoli e il governo vuole rimuovere gli ostacoli che tolgono la voglia a chi vuole fare impresa”. Il ministro ha detto che durante la pandemia nel settore Horeca “alcuni interventi sono stati realizzati e altri dovranno essere realizzati per incentivare e far ripartire un’attività che si sviluppa in modo orizzontale per la tipologia dei prodotti. Dobbiamo ragionare sui 1.085 produttori di birra, su come possa lo Stato dare sostegno a questa filiera della birra”.

“Il successo della birra italiana dimostra la capacità innovativa dei nostri imprenditori di investire e conquistare nuovi settori valorizzando le qualità e la biodiversità del Made in Italy” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “a fare da traino al successo della birra Made in Italy sono proprio quelle artigianali realizzate con ingredienti particolari o realizzate senza pastorizzazione e microfiltrazione per esaltare la naturalità di un prodotto orientato sempre più verso un consumo di alta qualità con quasi un quinto del mercato realizzato da birre speciali ad alto valore aggiunto”.

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