Cybersicurezza, in Italia 100mila posizioni da coprire

“In questo momento stiamo portando avanti una serie di azioni con delle regioni italiane per poter creare dei corsi post diploma biennali, certificati dall’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza, in modo da avere, nel più breve tempo possibile, dei tecnici pronti per essere mandati sul campo. Queste iniziative, che vedono un primo coinvolgimento di Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Liguria, Puglia e Umbria, rappresentano una risposta alla mancanza di competenze”. Lo ha annunciato Roberto Baldoni, Direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, rispondendo ad una studentessa del corso di laurea in Global Governance dell’Università di Tor Vergata durante il panel Digital Sovereignty- Work Force Needed. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il professore Arturo Di Corinto, Vittorio Calaprice della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Emanuele Galtieri, Ceo-Cy4Gate e Stefano Bordi, Direttore Cyber & Security Academy di Leonardo. L’appuntamento è inserito nella prima giornata del Festival della diplomazia, l’unica manifestazione al mondo interamente dedicata alla geopolitica e alle relazioni internazionali che animerà Roma fino al 28 ottobre.

“Come Agenzia per la Cybersicurezza – sottolinea Baldoni – riscontriamo che sono circa 100 mila le posizioni ad oggi non coperte, quota parte dei tre milioni di posizioni che diversi studi internazionali indicano come mancanti a livello mondiale. Quindi potete immaginare quali possibilità di carriera ci sono all’interno di questo mondo. Dobbiamo far capire due cose fondamentalmente: innanzitutto che chi viene a lavorare da noi in Agenzia non è necessariamente un tecnico. Noi siamo alla ricerca di giuristi, persone specializzate in relazioni internazionali, psicologi, tutta una serie di professionalità. Noi usciremo con un concorso entro fine mese per 60 posti di tecnici diplomati. Poi ci sarà un concorso per 50 persone laureate per tutta la parte giuridica, relazioni internazionali, ingegneri gestionali, manager di progetti”.

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