E-commerce, Confesercenti: “Bene web green tax ma rischio boomerang”

Il governo ha intenzione di imporre una ‘web green tax’ sulle micro consegne collegate all’e-commerce nella prossima legge di bilancio e il mondo del commercio accoglie con favore l’idea a patto che non si trasformi in un ‘boomerang'”. E’ quanto sostiene Nico Gronchi, vicepresidente vicario di Confesercenti e presidente di Assoterziario, interpellato dall’Adnkronos. “Questo governo affronta un tema molto vero e concreto, vuole intervenire sui veicoli inquinanti e sull’impatto che hanno le consegne dei piccoli trasporti nelle città, porta a porta, che in alcune ore del giorno sono letteralmente invase da piccoli corrieri”. spiega Gronchi. “Siamo molto favorevoli in linea di principio, soprattutto se l’abbiniamo alla Digital tax. – aggiunge – Bisogna vedere però come vogliono applicarla perché potrebbe essere un boomerang per le piccole imprese di trasporto italiane o addirittura per i piccoli esercenti che fanno micro consegne”.

“Noi qualche preoccupazione ce l’abbiamo perché per ora stiamo ai titoli, – osserva – la Digital green tax può rischiare di colpire a valle non tanto i grandi gruppi dell’e-commerce ma i piccoli trasportatori o i piccoli esercenti o i consumatori finali”. Quindi il tema è, “quale è l’obiettivo del governo? Se è quello di ridurre l’impatto sulle città, questo non si fa con le tasse ma con leggi e regolamenti. – sostiene il vicepresidente vicario – Se l’obiettivo del governo è imporre una tassazione sull’estrema diffusione dell’e-commerce, forse occorrono scelte che colpiscano le grandi multinazionali dell’e-commerce. Quindi, vediamo come vorranno strutturarla”. “Per ora siamo ai titoli e siccome si sta ragionando di introdurla nella legge di bilancio, – sottolinea – la discussione deve partire e diremo la nostra”.

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