Facciamo fiorire l’acqua, strategia green contro allagamenti e siccità

Al via a Bovisio Masciago, in Brianza, il progetto ‘Facciamo fiorire l’acqua‘, intervento di rigenerazione urbana di un’intera strada con l’utilizzo di sistemi urbani di drenaggio sostenibile (Suds). Nella piazza di via Matteotti, angolo Silvio Pellico, sono stati simbolicamente messi a dimora quattro alberi, esemplari autoctoni di corniolo, primo atto di una piantumazione che vedrà la nascita e lo sviluppo di un patrimonio verde di oltre 500 elementi di specie diverse ma con una caratteristica comune: la capacità di resistere alle variazioni climatiche stagionali. Un requisito base per le aree di bioritenzione (rain garden) dei Suds volte a rendere i suoli più ‘ricettivi’, favorire l’infiltrazione delle acque piovane e combattere l’innalzamento delle temperature.

Il costo dell’intervento, di cui BrianzAcque è soggetto attuatore, è di 1.374.486,37 euro, di cui 1.140.000 euro finanziati da Regione Lombardia al Comune di Bovisio Masciago nell’ambito del ‘Piano Lombardia per la difesa del Suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici’ e 234.486,37 euro coperti dall’Ato di Monza e Brianza. Per effettuare e portare a termine le lavorazioni e restituire alla collettività l’arteria stradale completamente riqualificata occorreranno circa sei mesi di tempo.

‘Facciamo fiorire l’acqua’ è il claim della nuova strategia progettuale adottata da BrianzAcque nel solco delle green and blu infrastructure e delle Natured-Based Solution. Ovvero di tutte quelle azioni, che mimando la natura, concorrono a rispondere alla lotta agli impatti negativi generati dalle mutazioni climatiche e a promuovere la resilienza degli ecosistemi, portando benefici diffusi e trasversali alla comunità. I Suds di Bovisio Masciago segnano l’avvio dell’attuazione di questa metodologia sostenibile, già ampiamente sperimentata in contesti europei, ma ancora poco diffusa in Italia se non su aree di dimensioni modeste. Con la de-impermebilizzazione di fasce urbane cementificate e il rinverdimento del suolo attraverso la creazione di aiuole alberate, di rain garden, di pergolati si otterrà una riduzione del rischio allagamenti, dell’effetto isola di calore, dell’inquinamento atmosferico e, parallelamente, un incremento delle zone naturali, della bellezza e della fruibilità dei luoghi, rendendoli capaci di offrire un miglior comfort urbano.

Per Enrico Boerci, presidente e ad di BrianzAcque, “è un nuovo progetto emblematico della nostra vision di azienda da tempo impegnata a far fronte all’emergenza del cambiamento climatico. Partiamo da Bovisio Masciago, ma siamo pronti a replicare questa progettazione innovativa nella gestione delle acque di pioggia e nella rigenerazione sostenibile, in altri Comuni della Brianza”. “Il progetto presentato quest’oggi va nella direzione intrapresa da tempo da Regione Lombardia in materia di rigenerazione urbana, con il preciso obiettivo di migliorare la difesa idraulica e promuovere interventi di riqualificazione urbana”, ha sottolineato l’assessore al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, Pietro Foroni.

“Non si tratta solo di un intervento ‘tecnico’, possibile grazie alle competenze trasversali sviluppate e ormai consolidate dalla nostra partecipata BrianzAcque, ma l’inizio di un’opera salvaclima che prevede anche la riqualificazione e l’abbellimento del contesto sia urbano che del paesaggio, con conseguenti impatti positivi sia sulla qualità dell’ambiente che per la vita quotidiana di tutti noi”, ha rimarcato il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio.

“Per noi si tratta di un giorno importante – ha detto il sindaco di Bovisio Masciago, Giovanni Sartori – Diamo il via a un intervento che da un lato risolve una situazione di criticità e, dall’altro, è destinato a tracciare una strada per il suo carattere innovativo. Crediamo nell’importanza del Suds, soluzione bella ed efficace che segna un passaggio culturale nell’attività di contrasto ai cambiamenti climatici”. Ha spiegato Massimiliano Ferazzini, direttore settore progettazione territoriale di BrianzAcque, che ha progettato l’opera: “L’intervento di Bovisio è frutto di un approccio che vede integrarsi discipline diverse per fornire soluzioni di valore per il territorio. Grazie all’applicazione delle nature-based solutions è possibile perseguire logiche multi-obiettivo, così da portare benefici trasversali diffusi per l’ambiente e per la collettività”.

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