Governo Meloni, buona accoglienza dai mercati: Borsa su e spread giù

Buona accoglienza da parte dei mercati finanziari per il governo Meloni. Nel primo giorno di effettiva operatività del nuovo esecutivo, e in attesa del doppio voto di fiducia di Camera e Senato, Piazza Affari chiude una seduta ampiamente positiva, con l’indice Ftse Mib in crescita dell’1,93% a 21.982 punti.

Si tratta comunque di un andamento condiviso con il resto d’Europa. A spingere le quotazioni sono le indicazioni di una Fed più accomodante del previsto sul rialzo dei tassi e, soprattutto, il sostanzioso ribasso del prezzo del gas sotto i 100 euro al MWh (96 euro).

Anche lo spread tra Btp e Bund, il termometro per definizione del livello di fiducia dei mercati, è restato per tutta la giornata inchiodato intorno a quota 225 punti, con un calo rispetto ai 233 punti base del closing di venerdì scorso.

Saranno però le prime mosse del governo, con le scelte di politica economica e i primi passi nel rapporto con l’Europa, il vero banco di prova. Peseranno anche i rapporti all’interno della maggioranza. Perché i mercati, a prescindere dal colore politico di chi governa, premiano la stabilità e speculano sull’incertezza.

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