Manageritalia Emilia-Romagna: “Aiuteremo la pubblica amministrazione a dar corpo e sostanza alla digitalizzazione”

“Accogliamo l’invito fattoci oggi dal Consigliere all’Agenda Digitale della città metropolitana di Bologna Franco Cima per avere un ruolo nel connettere imprese, PA e cittadini e fare insieme la digitalizzazione. È una continuità e aggiunta al nostro tradizionale impegno come organizzazione di manager sul territorio”. Lo ha detto Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia-Romagna, chiudendo l’incontro di oggi su “Il ruolo dell’impresa nella cittadinanza digitale” al centro della 111esima Assemblea dei manager del terziario della regione. In apertura di Assemblea la presidente aveva così riassunto il ruolo di Manageritalia Emilia-Romagna: “L’attività della nostra associazione, oltre a supportare i manager con un contratto di lavoro e tanti servizi per la professione, e qui numeri e soddisfazione parlano chiaro, impatta sempre più sul territorio sviluppando progetti a favore dei giovani (scuola lavoro), delle donne (parità e empowerment sul lavoro), delle organizzazioni (supporto gratuito di manager associati a onlus e startup di giovani) e dello sviluppo (trasformazione del lavoro e digitale e gestione manageriale)”.

Nella parte pubblica si è discusso del ruolo dell’impresa nella cittadinanza digitale, quell’insieme di diritti/doveri che grazie a strumenti (identità, domicilio, e firme digitali) e servizi deve semplificare e far crescere il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

L’agenda digitale, sottolinea Franco Cima, consigliere Comune di Bologna e all’Agenda Digitale della Città Metropolitana, “tocca la vita di imprese e cittadini. Pensiamo al mondo economico e del lavoro che oggi devono avere un’anima digitale e, nel caso dei cittadini, a sanità, welfare… Deve quindi esserci un forte dialogo tra Pa, imprese e cittadini. Vogliamo governare un territorio di 1 milione di cittadini e abbiamo risorse da investire, ma dobbiamo farlo bene e anche in una logica di gestione e rendicontazione. Quello che manca sono le persone e le competenze. Abbiamo bisogno di lavorare insieme a imprese, manager e mondo della consulenza”.

L’ultima agenda quinquennale digitale, sottolinea Paola Salomoni, assessore alla Scuola, Università, Ricerca e Agenda digitale Regione Emilia-Romagna in un videomessaggio, “indica come progetti e azioni cambieranno la vita di cittadini e imprese, anche nella collaborazione con la Pa. Trasformazione digitale delle imprese, utilizzo dei dati e competenze sono al contro degli obiettivi, insieme a marginalizzazione dei territori e raggiungimento della parità di genere”.

“Siamo – spiega Domenico Gualtieri, presidente Gruppo Finmatica – al servizio della digitalizzazione per connettere pubblico e privato. La digitalizzazione delle informazioni richiede che l’ente pubblico cambi organizzazione e cultura”. Per Gianluca Mazzini, direttore generale Lepida ScpA, “la digitalizzazione deve avvenire senza lasciare a terra nessuno. Il pnrr è una bellissima sfida, ma va gestita bene investendo in modo oculato e lungimirante i fondi a disposizione”.

Per Giorgio Toma, partner Hspi Spa – Gruppo Txt e.solutions,”lavoriamo insieme anche per far crescere la cultura e attenzione di tutti verso queste profonde e indispensabili trasformazioni digitali, ma anche mentali e relazionali”.

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