Sono di meno, più piccoli e più cari: la difficile stagione del tartufo

Sono di meno, più piccoli, e più cari. Il caldo anomalo, le settimane di siccità e l’autunno in ritardo stanno presentando il conto anche sul mercato dei tartufi. La raccolta è iniziata da poco e i prezzi sono già altissimi, intorno a 5000 euro al Kg, e potrebbero salire fino a 6000 euro al kg, viste le previsioni non certo ottimali per il proseguo della stagione, che durerà fino a gennaio.

Dalle Langhe alle Crete Senesi, da Acqualagna all’Umbria, la situazione è simile sul tutto il territorio. Ad Alba, in Piemonte, è in corso la 92esima fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba, una specialità pregiata. “Siamo partiti con una fiera in salita”, dice all’Adnkronos la presidente dell’Ente Fiera Internazionale Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allena.

“Per quanto riguarda i prezzi – spiega – dipende dalle pezzature, ma la media è da 500 euro all’etto in su. Quanto alle dimensioni dei tuberi, invece, anche se domenica è stato trovato un esemplare importante, le pezzature sono più piccole che grandi”.

“E’ sicuramente una situazione anomala, il caldo di questi giorni non aiuta – ammette Allena – però le piogge di settembre e quelle della scorsa settimana ci fanno ben pensare che la situazione possa migliorare fra una decina di giorni. Se ci sarà un calo di temperatura si potrà avere qual clima autunnale che fa sì che il tartufo possa esprimersi al meglio”.

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