Tetto al contante e cancellazione cartelle, le novità

Torna a salire il tetto al contante, come inizialmente previsto dal dl aiuti quater, con un ritocco al rialzo poi rimasto fuori dal provvedimento. “Dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000 euro“, si legge nella nota diffusa dal Mef al termine del Consiglio dei ministri.

La manovra approvata prevede inoltre un intervento di “tregua fiscale” per cittadini e imprese che in questi ultimi anni si sono trovati in difficoltà economica anche a causa delle conseguenze del Covid e dell’impennata dei costi energetici. Intervento che prevede la cancellazione delle cartelle fino al 2015 che hanno un importo inferiore a 1.000 euro, la rateizzazione dei pagamenti fiscali non effettuati nel 2022 senza aggravio di sanzioni e interessi per chi a causa dell’emergenza Covid, caro bollette e difficoltà economiche non ha versato le tasse. E’ prevista una mini sanzione del 5% sui debiti del biennio 2019-2020. La rateizzazione è fino a 5 anni.

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