4 novembre, la Giornata delle Forze armate: l’omaggio al Milite Ignoto

“”Oggi si conclude fisicamente un viaggio, ma quello che deve proseguire è il viaggio ideale, che ci ricorda il sacrificio che hanno fatto molti uomini e ci deve impegnare nei nostri sforzi quotidiani nel servirlo come hanno fatto queste persone, anche ignoti, persone su cui si fonda la nostra democrazia e libertà. Non c’è onore più grande di servire un Paese” ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla cerimonia alla stazione Termini che ricorda l’anniversario dell’arrivo a Roma, nel 1921, del treno partito da Aquileia su cui era posta la salma del Milite Ignoto presso il binario 1. Un viaggio ripercorso dal Treno della Memoria’ partito il 6 ottobre da Trieste che ha toccato 17 tappe, nato dall’iniziativa del ministero della Difesa, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Alle 9, all’Altare della Patria, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalle alte cariche dello Stato, dalla premier Giorgia Meloni, dal ministro della Difesa e dalle autorità militari di vertice, deporrà una corona d’alloro al sacello del Milite Ignoto.

“Il 4 novembre, Giorno di unità nazionale, Giornata delle Forze armate, è il riconoscimento per tutti i militari che in Italia e all’estero servono il paese con passione, dedizione e sacrificio. Donne e uomini dei quali io sono profondamente orgoglioso. In più il 4 novembre è anche memoria. Vuole essere un doveroso omaggio ai caduti italiani della Grande Guerra, ma anche di tutte le guerre e missioni nazionali e internazionali” ha dichiarato Crosetto al Gr1, su Rai Radio1.

Il messaggio ai militari: ognuno di voi rappresenta il Paese

Ieri il ministro presso la sede del Comando Operativo di Vertice Interforze in video collegamento, ha rivolto, per la prima volta, il suo saluto ai militari italiani impegnati nelle missioni internazionali e nazionali in occasione delle celebrazioni per il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. “In occasione di questa giornata, vi porto i saluti del Governo e il ringraziamento della Nazione per il servizio che svolgete con passione, dedizione e sacrificio, in Italia e all’estero. Ognuno di voi all’estero rappresenta il Paese”. Tra i collegamenti anche le missioni a guida NATO sul Fianco Est dell’Alleanza, recentemente attivate, come Enhanced Vigilance Activity in Ungheria e Bulgaria e la Task Force Air in Polonia. Rivolgendosi ai contingenti schierati sul fronte Est della NATO ha affermato: “vi rendete conto del luogo in cui siete e del momento che stiamo vivendo ed è per questo che il vostro lavoro in questa particolare area geografica è fondamentale anche per far crescere la capacità di integrazione con l’Alleanza. È importante la presenza della NATO in questa regione e lo è anche il segnale che abbiamo dato”.

Crosetto ha poi aggiunto: “il quadro di sicurezza globale risulta fortemente alterato dall’ingiustificata aggressione russa ad uno Stato sovrano contro i principi del diritto internazionale. Oggi viviamo in un’Europa cambiata”. Durante il collegamento erano presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, i vertici delle Forze Armate, il Segretario Generale/Direttore nazionale degli armamenti e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, prosegue la nota. Nel corso dell’incontro il Comandante del COVI, Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, ha illustrato la situazione delle diverse missioni con mandato NATO, Unione Europea, ONU e bilaterali dove sono impegnati i militari italiani: dal Mediterraneo al Golfo di Guinea, dal Fianco Nord al Fianco Est della NATO, dall’Iraq al Niger, dal Libano ai Balcani occidentali. Molte sono le sfide che vedono impegnate le Forze Armate italiane: il contrasto del terrorismo, la complessa attività di pacificazione e di riduzione delle tensioni tra gruppi, la deterrenza nei confronti di ogni potenziale minaccia.

Nel corso del collegamento il ministro ha avuto un colloquio anche con i Comandanti dei contingenti in Albania, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Gibuti, Iraq, Kosovo, Kuwait, Libano, Libia, Lettonia, Mozambico, Niger, Qatar, Somalia, e con i Comandanti delle navi “Chioggia” (Mar Mediterrano), “Martinengo” (Mar Mediterraneo), “Foscari” (Mar Mediterraneo), “Borsini” (Oceano Indiano) e “Thaon Di Revel” (Oceano Indiano). Inoltre, sono stati effettuati due collegamenti con i Comandanti dell’Operazione “Strade Sicure” delle città di Trieste e Caserta per un aggiornamento sull’attuale situazione operativa, sottolinea la nota del ministero della Difesa.

Durante il collegamento il Ministro ha affermato: “è importante il lavoro di addestramento a favore delle Forze Armate straniere per formare la dirigenza di oggi e di domani e per tessere rapporti per i prossimi dieci, venti anni in una strategia di medio e lungo termine”.  E rivolgendosi al Contingente in Qatar ha detto: “sarete gli unici a rappresentare l’Italia ai Mondiali! Per questo tenete alta la nostra Bandiera”.

 

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