Berlusconi: “Ho due idee per un milione di posti di lavoro”

“Un milione di posti di lavoro”. Silvio Berlusconi da Milano lancia la sua ricetta – un evergreen di solito sbandierato in campagna elettorale – che assicura, porterà le aziende a poter di nuovo assumere in massa. Con il combinato disposto tra lo stop alle pratiche per i permessi edilizi, per permettere di aprire cantieri in 24 ore e sgravi fiscali alle imprese che assumono.

Misure che il fondatore di Forza Italia spiega saranno nella prossima finanziaria “metteremo in campo il meglio di noi per riuscire ad ottenere queste cose, anche se magari non sono nelle corde dei nostri alleati”. Precisazione che gli permette di rivendicare l’autonomia di Forza Italia nella coalizione: “Siamo i portatori in Italia dei valori della democrazia. La generosità, la cristianità, il liberalismo. E soprattutto il rispetto per gli altri e la libertà. Siamo qualcosa di unico in Italia e lavoreremo ancora per il futuro del nostro Paese”, scandisce a favore di telecamere.

Fonti del partito azzurro (e fonti di via Bellerio) assicurano all’AdnKronos che anche le indiscrezioni di stampa, che rilanciano oggi l’ipotesi di un patto federativo con Salvini, con gruppi unici in Parlamento non hanno alcuna realtà. “Nessuna ipotesi di questo tipo”, dicono dal partito azzurro. Fonti della Lega fanno trapelare “grande irritazione per le ricostruzioni giornalistiche, prive di fondamento, che inventano frizioni tra Meloni e Salvini”. Aggiungendo come “non si è mai sentita l’ipotesi di gruppi unici con Forza Italia”.

“Stiamo lavorando alla legge di Bilancio – spiega intanto il leader azzurro ‘scrivendo’ la sua manovra, con a fianco i due capigruppo di Senato e Camera, Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo e la fidanzata Marta Fascina – due idee, delle tante cose che stiamo seguendo, sono mie: una è quella di eliminare le autorizzazioni preventive per chi vuole realizzare una casa, ristrutturarla per chi vuole aprire una farmacia o un ristorante. Con questa norma, chi vuole realizzare queste cose, potrà mandare una lettera raccomandata al Comune e il giorno dopo comincia a lavorare. Ci saranno controlli ma ex post, quando l’opera sarà finita”. “Ho parlato in questi giorni con l’associazione nazionale costruttori italiani – ha sottolineato – e soltanto dal punto di vista occupazionale prevedono che questa norma, una volta in funzione, produrrà più di un milione di posti di lavoro”.

Poi la seconda trovata: “Troppi giovani in Italia cercano lavoro e non lo trovano – dice – . Se per un periodo di 3, 4 o 5 anni dovessimo favorire le imprese dicendolo loro ‘ti togliamo ogni tassa, tutto ciò che ti costa un lavoratore in più rispetto allo stipendio, in modo che lo stipendio che darai ai giovani dai 18 ai 34 anni sia uguale ai tuoi costi’, questo significa che le aziende avranno una grande convenienza ad assumere giovani”.

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