Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, ok unanime del Senato

Approvazione unanime dall’Aula del Senato per l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. Il provvedimento ha avuto 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto. All’approvazione segue un lunghissimo applauso dell’Assemblea. 

Si aspetta ora il via libera della Camera affinché la commissione inizi a lavorare. 

“Perché ancora una commissione parlamentare di inchiesta? Perché ancora, nonostante un patrimonio normativo corposo, avanzato, solido e che anche negli ultimi anni abbiamo continuato a integrare, tante, troppe donne sono colpite dalla violenza, che prende molte forme diverse”. Lo ha detto in aula la senatrice del Pd Valeria Valente, relatrice all’istituzione della Bicamerale di inchiesta sul femminicidio.   

“Sono orgogliosa di dire che al Senato abbiamo lavorato per istituire questa Bicamerale all’unanimità, con un’intesa tra tutte le forze politiche a partire da punti di vista diversi mostrando così, credo, il bel volto della politica -ha proseguito-. La Bicamerale è un salto di qualità, finora aveva indagato solo il Senato dalla XVII legislatura, ma è importante coinvolgere tutto il Parlamento”. 

“Perché ancora così tanta violenza contro le donne? La risposta non può che essere culturale. Siamo immersi in stereotipi e pregiudizi così profondamente radicati in noi stessi che facciamo fatica a riconoscerli, noi come tutti gli operatori della giustizia. Faccio queste considerazioni a partire dal lavoro svolto dalla Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio nella passata legislatura, che ha provato a scandagliare i diversi aspetti della violenza: abbiamo esaminato 100 mila pagine di fascicoli, 2000 fascicoli, fatto 200 audizioni, 117 sedute, 58 uffici presidenza. Abbiamo approvato 13 relazioni e la legge sulle statistiche di genere, fondamentale per avere dati certi sul fenomeno”, ha detto ancora Valente.

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