Ecosistema digitale per il nuovo stadio Tardini di Parma

Prosegue l’iter del nuovo progetto dello stadio Tardini sul quale sta investendo moltissimo il nuovo Parma calcio. Un asset strategico per il presidente gialloblu Kyle J. Krause, posto al centro della ‘rivoluzione americana’ sin dall’inizio del suo arrivo. Sarà uno stadio in linea con i tempi nel quale l’innovazione digitale e la sostenibilità ambientale la faranno da padrone, ma nel rispetto di un monumento storico che celebra quest’anno 100 anni. Il progetto, portato avanti con il Comune di Parma, è in una fase abbastanza avanzata, con i professionisti del gruppo Krause che stanno studiando tutte le soluzioni per dotare la squadra e la città di un impianto avanguardistico costruito in nome della sostenibilità ambientale. Il presidente Krause ne ha già potuto parlare con il neo sindaco di Parma Michele Guerra. “C’è tanta fiducia e ottimismo”, ha detto il numero uno gialloblu.

Il Tardini avrà una copertura che permetta di proteggere il pubblico dalla pioggia e le intemperie e migliorare così l’esperienza dei tifosi. Il progetto non comporterà in alcun modo ulteriore consumo di suolo, e sarà caratterizzato da tecnologie che permetteranno di ridurre il consumo idrico, di utilizzare energie rinnovabili e di migliorare la gestione sostenibile dei rifiuti. Il verde sarà un’altra delle componenti fondamentali del progetto. Verranno utilizzati materiali iper sostenibili e meno impattanti. L’energia prodotta al suo interno servirà anche al quartiere. L’idea del club infatti è quella di aumentare i ricavi rispetto a oggi, ma anche dotarsi di un impianto talmente efficiente dal punto di vista energetico, con l’energia prodotta che alimenterà non solo il Tardini ma anche una parte del quartiere. L’idea è comunque quella di essere rispettosi, con elementi di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale ma anche di andare oltre. “C’è la volontà di creare un ecosistema digitale omnicanale che sia in grado di trasformare l’esperienza nello stadio, da quella degli anni ’90 ad una forma di divertimento all’interno del divertimento, con contenuti digitali e personalizzati che possano offrire una esperienza nuova”, ha sottolineato Luca Martines nuovo Managing Director Corporate del Parma.

Grande attenzione sarà dedicata anche al controllo del rumore e della illuminazione. La progettazione dello stadio, infatti, cercherà di mitigare il più possibile l’impatto acustico sull’area circostante in modo tale da contenere il più possibile il rumore all’interno del catino e ridurre il fastidio all’esterno. Inoltre lo stadio sarà dotato di sistemi che illuminano l’intera struttura dello stadio nelle partite in notturna, luci che però minimizzeranno l’illuminazione verso l’esterno e verso gli edifici circostanti.

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