Governo, il discorso di Meloni sulla stampa estera

Giorgia “Meloni promette di lavorare con l’Ue nel suo primo discorso in Parlamento”. E’ il titolo dell’articolo del Financial Times dedicato all’intervento alla Camera per chiedere la fiducia della nuova premier italiana, che “ha cercato di rassicurare i partner dell’Unione promettendo di rispettare le regole del blocco e di sostenere l’Ucraina contro il ‘ricatto’ del presidente russo Vladimir Putin. “La Meloni, il cui partito ha radici nel post-fascismo, ha lavorato duramente per placare le preoccupazioni in patria e all’estero circa l’euroscetticismo del suo partito e le posizioni geopolitiche che potrebbero ostacolare l’unità europea, in particolare sulla guerra in Ucraina”, sottolinea il giornale, secondo cui la premier “ha usato il suo discorso di 60 minuti per condannare tutte le forme di estremismo ‘incluso il fascismo’, esprimendo più volte il suo impegno a difendere i valori democratici”.

Il quotidiano francese Le Monde sottolinea invece le parole sulla “piena” appartenenza dell’Italia all’Ue e al mondo occidentale. “Nel suo discorso la dirigente di estrema destra ha cercato di attenuare l’inquietudine suscitata dalla storica vittoria del suo partito a settembre. Ha garantito che l’approccio italiano non è di ‘frenare e sabotare l’integrazione europea’, ma di far meglio funzionare la macchina comunitaria”, si legge. “Meloni, che conta nella sua coalizione partner pro russi come il leader della Lega Matteo Salvini, e quello di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha anche promesso che l’Italia rimarrà un partner affidabile della Nato nel sostegno all’Ucraina che si oppone all’aggressione russa”. E ha anche voluto rassicurare sulla linea del suo partito, negando qualsiasi simpatia o prossimità a regimi anti democratici, incluso quello fascista, sottolinea il quotidiano francese.

Giorgia Meloni rassicura l’Ue: il suo governo non vuole sabotare l’Unione Europea “ma renderla più efficace”, il quotidiano spagnolo El Mundo sintetizza così il primo discorso alla Camera della nuova premier, che ha ammesso che c’è “curiosità” sull’atteggiamento del suo governo nei confronti dell’Ue.

E sulla guerra in Ucraina, ha ricordato El Mundo, Meloni ha affermato che “cedere al ricatto di Putin sull’energia non risolverebbe il problema, ma lo aggraverebbe aprendo la strada a ulteriori ricatti e a un ulteriore aumento del prezzo dell’energia”.

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