il tema delle Ong la chiave per aprire il dibattito in Ue

“Il tema di poche centinaia di migranti è poca cosa, ma se non lo affrontiamo tra 15 anni ci troveremo con 70 mila arrivi al giorno dall’Africa, milioni di persone all’anno”. A fare il punto sulla questione è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’ intervista al Corriere della Sera. “Il fenomeno – premette – va affrontato adesso, fra vent’anni l’Africa avrà due miliardi e mezzo di abitanti. Se non cambiano le condizioni più della metà degli africani non potrà sfamarsi e dovrà spostarsi. Porre il problema partendo dalle Ong, che sono la punta microscopica di un iceberg gigantesco, è un modo per costringere tutta la Ue ad affrontarlo”.    

Secondo Crosetto, del tema delle Ong non è stato fatto un uso “strumentale, è la chiave per aprire un dibattito nella Ue, altrimenti resta un problema italiano che tutti minimizzano. Ora invece si costruiranno tavoli dove si parlerà di Ong, ma soprattutto di Africa, di come fare investimenti, regolare i flussi e organizzare l’integrazione in Europa. Giorgia Meloni sta cercando di alzare l’asticella del dibattito“. Gli attriti con Parigi? “La Francia ha voluto fare un braccio di ferro sulla nave Ocean Viking e, alla faccia dell’accoglienza, i migranti sono già stati rimpatriati”

A proposito della guerra in Ucraina, il ministro ha spiegato: “Viviamo una fase complessa, la guerra sarà ancora lunga. Questi bombardamenti alle infrastrutture civili servono a dare un ulteriore colpo al morale degli ucraini. La strategia russa è cambiata ed è ancora più violenta, punta a rendere impossibile ad alcuni milioni di persone affrontare l’inverno. Per non morire di freddo saranno costrette a migrare verso l’Europa. È un modo disumano di combattere la guerra, che porta a un ulteriore aggravamento”. 

Quanto alla caduta di un missile in Polonia, che ha destato grande preoccupazione a livello internazionale, Crosetto ha precisato che “l’ipotesi più accreditata è che sia stato un missile ucraino“. “Non è un incidente destinato ad aggravare una situazione più grave”, ha aggiunto.

Leave a Comment