Mondiali 2022, Cristiano Ronaldo accende calciomercato: ipotesi e piste

Il calciomercato irrompe ai Mondiali di Qatar 2022 con Cristiano Ronaldo. Il Manchester United annuncia il divorzio immediato dal 37enne fuoriclasse del Portogallo, che inizierà il 2023 con un’altra maglia. Separazione inevitabile dopo l’intervista con cui CR7, una decina di giorni fa, si è detto “tradito” dal club dell’Old Trafford. Ora, con un Mondiale da giocare, Ronaldo finisce al centro delle news e delle voci di mercato destinate a intensificarsi fino all’eventuale nuova fumata bianca.

Primo nodo: l’ingaggio. Lo stipendio di Ronaldo si aggira sui 30 milioni, euro più euro meno. Una cifra che nel calcio di oggi nessuno, salvo qualche sceicco, sarebbe disposto a pagare. Il primo bivio quindi è legato proprio alle intenzioni del calciatore. Se vuole chiudere la carriera in un calcio ‘esotico’, Ronaldo non faticherebbe a trovare un contratto d’oro magari proprio nel Qatar che lo ospita in queste settimane. Se l’obiettivo di CR7 è rimanere in Europa, l’attaccante deve inevitabilmente rivedere le proprie richieste. Dove potrebbe finire Ronaldo? La partecipazione alla Champions League potrebbe essere un elemento chiave nella scelta. In Inghilterra i soldi non mancano, ma il traumatico divorzio dallo United somiglia alla chiusura del percorso del lusitano in Premier:.

In Germania il Bayern Monaco in passato è stato accostato al giocatore. Ai tedeschi servirebbe una punta, ma Ronaldo avrebbe voglia di mettersi in gioco nel sistema del tecnico Nagelsmann con un ruolo non di primissimo piano? Il ritorno in Portogallo sarebbe una questione sentimentale: chiudere con la casacca dello Sporting Lisbona, con cui tutto è iniziato. In Champions giocano Benfica e Porto, ma sarebbe complicato tradire i colori biancoverdi per volare dai nemici storici.

Poco spazio per un ritorno in Spagna. La storia con il Real Madrid è finita, il Barcellona per motivi diplomatici e finanziari non sembra una destinazione plausibile. L’Atletico Madrid sarebbe una sfida suggestiva per tornare nella capitale da nemico dei blancos. Ma i colchoneros sono in una fase discendente, fuori dalla Champions e con il calcio di Simeone che mostra crepe evidenti.

In fondo alla lista, l’ipotesi Italia. Nessuno può permettersi di ingaggiare Ronaldo, nemmeno probabilmente con uno sconto sostanzioso. Solo se il portoghese accettasse una decurtazione ‘monstre’ dello stipendio – magari spalmando la cifra su un paio di stagioni – l’argomento uscirebbe dalla sfera della fantascienza. La Juve con Ronaldo ha già dato: la linea della Vecchia Signora non sembra prevedere una ‘follia’ a stagione in corso. L’Inter ha priorità dettate dal bilancio. Il Milan da anni ha scelto la linea giovane, con Ibra unica reale eccezione. Rimarrebbe il Napoli, che sta dominando il campionato e che potrebbe regalare ai tifosi un ‘all in’ con l’arrivo di una superstar.

Infine, la pista più suggestiva. Quella che porta al ritiro in caso di trionfo ai Mondiali 2022. Basterà aspettare qualche settimana per sapere.

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