sui migranti “l’Italia non va lasciata sola, serve soluzione europea”

Sui migranti “l’Italia non può essere lasciata sola. Abbiamo bisogno di una soluzione europea”. Lo afferma il presidente del Ppe, il tedesco Manfred Weber, al termine di un incontro di circa un’ora con Giorgia Meloni a palazzo Chigi. Meloni è anche la leader dei Conservatori europei. Per Weber la soluzione deve includere un maggior controllo delle frontiere comuni della Ue e “più solidarietà” da parte della Ue. “Italia e Francia – dice Weber – devono trovare un comune accordo sulle grandi sfide davanti a noi, e tutti devono rispondere alla sfida delle migrazioni. Quello che ci serve è una soluzione europea, non ci servono battaglie fra Italia e Francia, o altri Paesi. Questa soluzione deve combinare due aspetti: un rigido e forte controllo alle frontiere; il secondo è la solidarietà, l’Italia non può essere lasciata sola, bisogna mostrare solidarietà a livello europeo

Per Weber sui migranti “tutti quanti devono prendersi le responsabilità. Nel Mediterraneo dobbiamo mostrare che ci prendiamo cura di quelli che hanno bisogno del nostro aiuto, dobbiamo salvare le persone. Questa è una responsabilità cristiana. Ma d’altro canto, l’Italia non è sola, deve avere solidarietà”. 

A chi gli domandava se la Germania debba sospendere l’accordo di ricollocamento dei migranti, come esortato dalla Francia,  il presidente del Ppe osserva: “Penso che dovremmo mettere in pratica la solidarietà in Europa, l’Italia merita che gli altri Stati la aiutino – prosegue –. È quello che chiedo ed è quello che è previsto dall’approccio europeo”. E a riguardo un portavoce del ministero dell’Interno tedesco ha dichiarato: “Continueremo ad attenerci al Meccanismo di Solidarietà nei confronti del Paesi che permettono l’approdo di migranti salvati in mare. Questo vale espressamente anche per l’Italia, che ha permesso lo sbarco di tre navi. Andremo avanti nel nostro sostegno fino a quando l’Italia terrà fede alla sua responsabilità per l’accoglienza dei migranti salvati dal mare”.

“Non dobbiamo fermare la cooperazione europea ma incentivarla, e da un punto di vista legale devo dire che abbiamo una buona possibilità che in questo momento la presidenza ceca dell’Unione europea raggiunga accordi legali vincolanti sulle migrazioni. Ne stiamo discutendo dal 2015, dalla più grave crisi migratoria che abbiamo fronteggiato in Europa. Stiamo discutendo da anni e ora abbiamo una buona possibilità di risolvere la questione a livello politico europeo. Usiamo il dibattito in corso, anche lo scontro in atto, per risolverlo, per avere protezione dei confini e solidarietà”, conclude il presidente del Ppe.

Sul piano delle appartenenze politiche in Europa, a proposito di Forza Italia, parte del Ppe all’Europarlamento, e alleata con FdI e Lega, legati invece ad altre due famiglie europee, ha commentato: “Come europei siamo in una situazione di crisi, stiamo fronteggiando la recessione e anche altre sfide, come quella migratoria. L’Europa ha urgente bisogno di stabilità, è l’elemento più importante. Ci servono governi stabili. L’ attuale governo italiano ha una maggioranza e un mandato del popolo. Il popolo ha votato per questo governo e quindi auguro a questo governo buona fortuna, e molti successi. Mi auguro di lavorare insieme”. 

“Davvero vedo questo governo completamente integrato con il pensiero europeo, specialmente con Antonio Tajani – ha aggiunto Weber, che ha voluto questa visita a Palazzo Chigi per salutare Meloni dopo il suo insediamento – dietro c’è una visione europea, una chiara dimensione europea, e questo è ciò di cui abbiamo bisogno: forti governi nazionali e una forte visione europea”.

Leave a Comment