Web sta con Meloni: “Giusto portare la figlia al G20”

Le polemiche relative alla presenza della figlia di Giorgia Meloni al G20 di Bali hanno coinvolto in maniera importante la rete, generando oltre 1,1 milioni di interazioni in appena settantadue ore. È quanto emerge da una ricerca di SocialCom che, con l’ausilio della piattaforma Blogmeter, ha analizzato per Adnkronos le conversazioni in rete tra il 14 e il 17 novembre.

In questo periodo, sulla figura di Giorgia Meloni si registrano 16.900 mentions (post originali su pagine pubbliche), che hanno generato 3,47 milioni di interazioni (reazioni, commenti e condivisioni). Rispetto al totale delle conversazioni mappate, il 37,5% riguarda proprio le polemiche nei confronti della premier, criticata da alcuni per aver portato in Indonesia la figlia di sei anni. L’interesse della rete è stato dunque alto. Il quadro generale mostra come gli utenti stiano in maggioranza con Meloni, reputando poco sensate le critiche rivolte alla premier e difendendone le scelte.

La polemica sulla scelta del premier di portare con sé la figlia a Bali in occasione del G20 ha determinato un incremento del sentiment positivo della rete nei suoi confronti nel momento di picco massimo delle conversazioni, avvenuto tra il 15 e il 16 novembre, quando si registra un +7% di sentiment positivo.

Più della metà degli utenti (53,87%) si mostra critico verso chi ha innescato la polemica. Meloni inoltre viene difesa anche da utenti che non appartengono al suo stesso schieramento politico. Lampante, a tal proposito, l’esempio del post Facebook con il quale Giuseppe Conte ha difeso Meloni, commentato in maniera positiva dai sostenitori del leader del M5S, i quali non ritengono grave che la premier abbia portato con sé la figlia, ma si chiedono piuttosto chi abbia pagato il suo soggiorno a Bali.

Sono in maggioranza utenti di sesso maschile (62,84%) a parlare dell’argomento. La scomposizione del sentiment tra i generi mostra anche come siano stati gli uomini a difendere maggiormente la premier, criticando quanti hanno sollevato la polemica. È stata fatta anche una stima demografica degli utenti che hanno interagito di più sulla vicenda. Sono stati soprattutto over 35 a interessarsene. Il dato si ricava dalla percentuale delle interazioni registrate su Facebook (il 65% delle interazioni totali, generate su tutte le piattaforme).

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