I robotaxi di Google arrivano sulle strade di Los Angeles

Waymo, società controllata dalla holding Alphabet lancia il suo servizio di taxi a guida autonoma a Los Angeles, una delle città più difficili per le condizioni di traffico con autostrade infinite, ingorghi leggendari e un numero di auto incredibile con evidenti carenze relative al trasporto pubblico. Waymo è già attiva in due altre città statunitensi: Phoenix e San Francisco e i servizi commerciali su larga scala basati su veicoli a guida autonoma sono in concorrenza con altri giganti del settore come Zoox di Amazon, Argo AI (Ford/ Volkswagen) e Cruise (General Motors e Honda). Le strade di Los Angeles non rappresentano un territorio inesplorate per i veicoli di Waymo, la società ha mappato i vari quartieri della città, tra cui il centro di Los Angeles e il Miracle Mile, dal 2019. L’operatività dei veicoli si estenderà al momento del lancio, previsto non prima di 6 mesi, anche ai quartieri di Koreatown, Santa Monica, Westwood e West Hollywood.

Los Angeles rappresenta “un’opportunità di mercato stimata in 2 miliardi di dollari”, secondo la società del gruppo di Google che si trova ad affrontare al momento l’iter burocratico previsto dalle leggi statali della California, secondo le quali le società AV devono ottenere un permesso dal Dipartimento statale dei veicoli a motore per testare i veicoli a guida autonoma sulle strade a percorrenza pubblica. Difficilmente vedremo a breve questi veicoli percorrere le strade italiane, anche se recentemente sono stati fatti passi da gigante quantomeno rispetto alla normativa. Il 14 luglio 2022 infatti è entrato in in vigore l’articolo 34 bis della Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale sottoscritta dagli stati membri dell’Unione Europea. Secondo la nuova normativa la circolazione di veicoli self-driving è ammessa sulle strade europee anche se ogni stato dovrà ora recepire e regolamentare secondo il proprio quadro legislativo la norma generale europea. Il legislatore dovrà necessariamente affrontare tutti quei temi, dalla protezione dei dati alla responsabilità in caso di sinistri che attualmente rimangono esclusi dalla regolamentazione.

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