Sonic Frontiers, la recensione – Adnkronos.com

Dopo i grandi successi al cinema con due lungometraggi e una serie TV alle porte, Sonic è più popolare che mai. Più che comprensibile quindi l’ennesimo tentativo da parte di Sega di lanciare un nuovo inizio per il franchise anche nel mondo dei videogiochi. Sonic Frontiers rientra nel filone dei giochi 3D di Sonic con grafica realistica e trama epica, una scelta che questa volta si accompagna alla struttura a mondo aperto delle aree di gioco più grandi. Le cinque immense isole che compongono il gioco sono liberamente esplorabili da Sonic, che dovrà ritrovare i suoi amici intrappolati in una dimensione digitale ed esplorare le aree per trovare missioni, minigiochi, boss enormi da combattere e persino livelli più classici, in puro stile platform, che purtroppo non sono tanti e tanto vari quanto avremmo voluto.

Sonic Frontiers è un open world con dei limiti, visto che la telecamera è spesso imprecisa nel seguire le nostre veloci azioni, e vedere a distanza risulta difficile e fuorviante a causa di oggetti dei livelli che compaiono in ritardo e un level design non proprio ispirato. Sonic può usare rampe, respingenti e loop, ma a parte il fatto che questi siano sospesi in aria senza apparente motivo e raccordo, spesso raggiungere le zone più lontane è frustrante. Il gioco fa affidamento sulla raccolta di oggetti per proseguire nell’avventura, ma a un certo punto risulterà più facile ottenere i lasciapassare con dei minigiochi estemporanei, rendendo superflui i passaggi più difficili del gameplay.

Sonic Frontiers è un titolo che cerca di omaggiare la storia della saga introducendo qualcosa di completamente nuovo. Ma se i fan di Sonic saranno felici di ritrovare la narrativa strampalata del porcospino in mood epico, nonché alcuni livelli “classici” veloci e divertenti, per il resto si confronteranno con un titolo disordinato, che non ha un’identità ben precisa e si limita a darci un assaggio di tutto senza soddisfarci su nulla. A tutto ciò si aggiunge una realizzazione tecnica che nel 2022, su console di ultima generazione, è semplicemente inaccettabile. I già citati problemi di pop-up sono solo la punta dell’iceberg, se consideriamo anche le texture sbiadite, i modelli poligonali spigolosi, e la povertà del paesaggio, di certo non graziato dalla grafica realistica e stridente rispetto alle avventure di un porcospino blu con le scarpe rosse. Un gioco perfetto per i nostalgici di Sonic, perché porta con sé tutti i limiti di (quasi) ogni gioco di Sonic in 3D.

Formato: PS5 (versione testata), PS4, Xbox One, Xbox Series X|S, PC Editore: Sega Sviluppatore: Sonic Team Voto: 6/10

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